Apostille: dove (e come) si fa una traduzione con pieno valore giuridico

Tutto quello che devi conoscere sull’apostille: come e dove si fa.


Molto spesso, quando si necessita della traduzione di un documento ufficiale, molti Paesi richiedono anche l’applicazione dell’apostille, in modo da renderlo giuridicamente valido. Ma l’apostille dove si fa e a chi bisogna rivolgersi? La nostra agenzia di traduzione professionale ti spiega tutto quello che ti occorre.

Si tratta di un processo burocratico che può rivelarsi complesso nel caso in cui non si scegliesse di affidarsi a traduttori esperti, che sanno come muoversi anche in ambito legale.

Non a caso, l’obiettivo principale della guida è esplicare come e dove ottenere una traduzione giuridica valida, in modo da non riscontrare problematiche una volta presentata la documentazione necessari, così come facciamo noi in Espresso Translations per i nostri clienti.

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Cos’è l’apostille?

Termine di origine francese, risale al 1961, quando venne stipulata la Convenzione dell’Aia, alla quale hanno aderito differenti Paesi.

Tale accordo sancisce l’abolizione della legalizzazione dei documenti pubblici tradizionale, rendendo tale processo molto più semplice.

Infatti, l’apostille è semplicemente un timbro sostitutivo che valida giuridicamente un documento a tutti gli effetti.

Dunque, qual è la differenza tra legalizzazione e apostille? Nessuna; c’è solo una differenza nel processo richiesto per ottenere la validità legale di un documento ufficiale, stabilita in base alla legislazione del Paese in questione.

In termini pratici, questo timbro è di forma rettangolare e, naturalmente, presenta delle caratteristiche standard che ne attestano la validità.

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Come si fa una traduzione con pieno valore giuridico?

Per ottenere traduzioni legali è di estrema importanza la scelta del traduttore, o anche dell’agenzia di traduzioni, alle quali ci si affida.

Come si può comprendere, la redazione di una documentazione in lingua straniera richiede delle conoscenze che vanno oltre il semplice campo linguistico.

Più specificamente, il traduttore dovrà realizzare dei servizi di traduzione perfettamente attinente con la documentazione originale, avendo cura di utilizzare un linguaggio specifico, tecnico, mantenendo lo stile ed il tono impersonali che il contesto impone.

Allo stesso tempo, dovrà prestare attenzione alla forma: il documento tradotto dovrà rispecchiare le caratteristiche formali di quello di partenza.

Inoltre, affinché sia ritenuto valido, il traduttore dovrà assumersi le responsabilità del lavoro svolto, presentando un verbale, firmato e timbrato, in cui afferma che il documento elaborato è pertinente a quanto richiesto in termini di legge.

Dunque, l’asseverazione traduzione e la legalizzazione di un documento ufficiale implicano delle complicanze che, invece, l’apostille ha eliminato, semplificando il tutto per i Paesi che hanno deciso di prender parte alla Convenzione.

Vogliamo ribadire l’importanza della cura stilistica e formale affinché il documento venga accettato. Per tale ragione, sconsigliamo di realizzare una traduzione che abbia validità giuridica autonomamente, o con l’aiuto di un traduttore automatico: causano più problematiche di quante ne risolvano.

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Dove ottenere un’apostille?

Nel caso specifico del nostro Paese, è interessante sapere che esistono due autorità legalmente autorizzate al rilascio dell’apostille:

  • Procura della Repubblica;
  • Prefettura UTG (Ufficio Territoriale del Governo).

In base alla documentazione che necessita l’applicazione dell’apostille, si deciderà in quale organo richiederla.

Per esser più dettagliati, la Procura della Repubblica si occupa esclusivamente di atti rilasciati dal Ministero della Giustizia, o di natura notarile.

Per quanto riguarda invece gli atti amministrativi, sarà compito della Prefettura l’apposizione dell’apostille.

Nel caso in cui si dovesse rendere valido un documento in Italia, che ha preso parte alla Convenzione del 1961, il compito di rilasciare l’apostille è dato agli organi stabiliti di Paese in Paese.

Vogliamo ancora specificare che, nel caso in cui ci si limitasse ai confini europei, si applica il timbro in questione solo sul documento originale. Se, invece, si tratta di un Paese extraeuropeo, l’apostille è necessaria su entrambe le documentazioni.

Sappiamo che tutte queste informazioni potrebbero essere difficili da applicare in pratica; ragion per cui è importante non sottovalutare la possibilità di delegare tutto il processo a chi se ne occupa tutti i giorni, come noi di Espresso Translations, agenzia di traduzioni professionali specializzata trascrizioni in 150 lingue.

Come riconoscere un’apostille valida?

Per evitare problematiche, vogliamo fornire maggiori dettagli riguardo l’apostille, com’è e come si riconosce un lavoro pertinente alle richieste effettuate.

La Convenzione menzionata poco fa, oltre a stabilire l’effettiva validità dell’apostille per snellire i processi di legalizzazione di un documento ufficiale, ha stabilito dei canoni standard da dover rispettare.

Si tratta di caratteristiche formali, riassumibili in 10 punti:

  1. Stato: lo Stato in cui il documento presentato viene redatto;
  2. Firma: cognome e nome di chi timbra il documento;
  3. Operante come: posizione lavorativa ricoperta da chi firma il documento;
  4. Sigillo di: obbligo di trascrivere il timbro appartenente all’ufficio in cui è stato firmato il documento;
  5. In: città in cui l’apostille viene apposta;
  6. Il: data;
  7. Da: generalità di chi firma l’apostille;
  8. Numero;
  9. Bollo: proveniente dall’ufficio che rilascia l’apostille;
  10. Firma: dell’Ufficiale in carica.

Sul timbro rettangolare apposto alla documentazione da validare giuridicamente in un altro Paese, i 10 punti essenziali citati poc’anzi devono rispettare tale ordine sul retro dell’ultimo foglio del testo originale.

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Quando e come richiedere una traduzione dal valore giuridico

Ci sono casi in cui, molti Paesi, non richiedono nemmeno l’apposizione e la conseguente traduzione di un’apostille. In questo caso, sarà sufficiente richiedere una traduzione certificata per potersi, ad esempio, iscrivere presso un’università straniera o ad un albo professionale.

Per tale ragione, vogliamo chiarire quando bisogna richiedere un’apostille: in linea generale, per documentazioni pubbliche; mentre non è prevista per quelle appartenenti alla sfera privata.

Dagli atti notarili a documenti amministrativi, o certificati di nascita, matrimonio, morte, e documentazioni giudiziarie.

Trattandosi di un lavoro che prevede il rispetto di una serie di norme ben precise e stabilite appositamente in ambito internazionale per far sì che un documento sia ritenuto legalmente valido, è importante che il traduttore scelto sappia come sbrigare faccende burocratiche e giuridiche.

In tal caso, noi di Espresso Translations siamo sempre a disposizione dei nostri clienti, occupandoci di tradurre i documenti richiesti, in tempistiche brevi e a prezzi competitivi.

 

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