Come fare una traduzione certificata? 5 domande da fare per ottenerne una perfetta

Ecco tutto quello di cui devi assicurarti affinché la traduzione certificata che hai richiesto sia eseguita a regola d’arte.


Se ti stai chiedendo come fare una traduzione certificata che abbia valenza all’estero, ciò di cui hai bisogno è una valida agenzia di traduzione professionale. Potrebbe capitare di dover ottenere una traduzione certificata per utilizzare un documento ufficiale fuori dall’Italia oppure per il processo inverso.

In entrambi i casi, tale lavoro deve essere affidato ad un esperto del settore che conosca perfettamente la lingua d’arrivo per una traduzione impeccabile, ma anche l’iter da seguire per rendere la traduzione certificata valida.

L’articolo tratterà, in maniera approfondita, di come ottenere una traduzione certificata perfetta, chiarendo i dubbi principali che sorgono in un contesto complesso come questo.

Consigliamo, per qualsiasi necessità, di lasciare che siano agenzie di traduzioni specializzate come la nostra – Espresso Translations – ad occuparsi di redigere traduzioni on line (e non) certificate, così da non doversi preoccupare di nulla.

quando richiedere traduzioni on line certificate

1) Ottenere una traduzione certificata: quando richiederla?

Il primo quesito da porre è: quando fare una traduzione certificata? In questo modo, potremmo anche iniziare a fare le dovute distinzioni con la traduzione asseverata o giurata.

In primis, bisogna richiedere una traduzione certificata per ragioni quali:

  • Iscrizione presso un’università straniera;
  • Iscrizione presso un albo professionale;
  • Certificati di nascita;
  • Patente di guida;
  • Atti di proprietà o giudiziari;
  • Casellario giudiziale.

Naturalmente, vogliamo subito chiarire che, per sapere con certezza quale tipo di traduzione è necessaria, bisogna verificare la legislazione del Paese d’arrivo. Ad esempio, nella zona anglofona o in Canada, sarà sufficiente presentare una certified translation, senza doversi preoccupare di redigere dei documenti in lingua straniera e attendere il processo di legalizzazione in Tribunale.

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2) Ottenere una traduzione certificata: a chi rivolgersi?

La seconda questione è, senza dubbio: “Chi può fare traduzioni certificate”? Nel caso del nostro Paese, purtroppo, non esiste ancora un albo dei traduttori, ma c’è il CTU: Consulenti Tecnici D’ufficio.

Tuttavia, per ottenere una traduzione certificata sarà sufficiente rivolgersi ad un’agenzia di traduzioni professionale e seria come la nostra, i cui servizi di traduzione si possono richiedere direttamente qui sul nostro sito.

In tal caso, vogliamo subito consigliare di non utilizzare traduttori automatici online: sarebbe impensabile ottenere un lavoro corretto affidandosi a tale servizio traduzioni.

Dunque, una volta scelta l’agenzia traduzioni o comunque un traduttore freelance che abbia le competenze necessarie, tutti i processi per realizzare una traduzione certificata saranno nelle loro mani.

Noi di Espresso Translations lavoriamo da anni nel settore per garantire traduzioni certificate che rispettino l’iter richiesto, in modo che i nostri clienti non riscontrino alcun tipo di problematica una volta presentato il documento all’estero.

Con l’aiuto di madrelingua esperti in più di 150 lingue, cerchiamo di soddisfare le esigenze di ciascun cliente nelle tempistiche richieste e a prezzi competitivi.

3) Come riconosco una traduzione certificata di qualità?

Sappiamo che esiste molta confusione nel campo delle traduzioni certificate, per cui è importante chiarire come riconoscerne una di qualità.

Prima di tutto, è bene sapere che il traduttore dovrà lavorare per realizzare una traduzione nel totale rispetto del documento originale.

Questo significa che conoscere una lingua straniera non è sufficiente: è necessario saper utilizzare un linguaggio tecnico e pertinente all’ambito di destinazione, cioè quello giuridico/civile.

traduzioni on line certificate di qualità

Allo stesso tempo, ci si occuperà, dunque, di due aspetti fondamentali: la cura del contenuto, ma anche della forma.

Il compito del traduttore al quale si affida una traduzione certificata è quello di presentare un documento che, anche negli aspetti formali, sia pertinente a quello originale. Successivamente, sarà applicato un timbro, con conseguente firma di colui che ha redatto il testo.

Infine, la traduzione sarà accompagnata da un verbale, realizzato esclusivamente dal traduttore in carica, per certificare che la traduzione sia conforme al documento di partenza.

In questo caso, la responsabilità del lavoro realizzato graverà sul traduttore, escludendo in ogni caso il cliente da ogni questione giuridica.

La traduzione dovrà esser realizzata in carta intestata, così da contenere le informazioni necessarie riguardo chi si è occupato del lavoro.

Una traduzione certificata di qualità si riconosce, dunque, dall’autenticità e la correttezza con la quale viene redatta.

4) Traduzione certificata: perché differisce da quella giurata?

Come già affermato in precedenza, esistono delle differenze sostanziali tra traduzioni certificate e giurate.

Nel primo caso, ottenerla richiede un processo più semplice, rapido e meno dispendioso rispetto al secondo.

Naturalmente, anche per traduzioni giurate bisognerà rivolgersi ad una specifica figura professionale del settore, ovvero il traduttore giurato, così che si occupino personalmente di sbrigare questioni burocratiche.

Entrambe le tipologie di traduzioni richiedono attinenza col documento ufficiale. Tuttavia, l’iter per l’asseverazione traduzione implica un lavoro maggiore. Difatti, la legalizzazione avviene in Tribunale, più precisamente, presso l’Ufficio Asseverazioni (in Italia).

Bisognerà portare entrambi i documenti: quello originale e quello tradotto, affinché vengano spillati, timbrati e firmati insieme. Inoltre, è di primaria importanza che il traduttore realizzi un giuramento in cui attesta, ufficialmente, che il lavoro da lui svolto sia conforme a quanto richiesto.

Rispetto alla traduzione certificata, quella giurata consta anche di marche da bollo, di solito impiegate ogni 4 pagine. In base alla legislazione del Paese, il traduttore giurato dovrà anche sapere quando firmare ogni pagina del documento tradotto, o quando è richiesta una firma su entrambi.

In conclusione, risulta evidente che è molto più intuitivo comprendere come redigere una traduzione certificata piuttosto che una giurata, perché le seconde implicano una maggiore attenzione da parte del traduttore, che necessariamente dovrà validare la documentazione in tribunale.

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5) Traduzione certificata: è possibile richiederla online?

Un’ultima domanda a cui vogliamo rispondere per chiarire eventuali dubbi, riguarda la richiesta di traduzioni on line certificate.

Abbiamo già chiarito che tale lavoro deve necessariamente esser affidato a dei linguisti esperti, ma ciò non elimina la possibilità di farlo online.

In effetti, richiedendo traduzioni on line certificate si potrà ottenere un preventivo subito, così da conoscere immediatamente le spese da affrontare.

Inoltre, noi di Espresso Translations lavoriamo per garantire la massima efficienza anche in casi di urgenza, offrendo ugualmente dei lavori di qualità.

Per ottenere una traduzione certificata valida, non c’è bisogno di presentare il documento ufficiale: ne basterà una copia da inviare alla nostra agenzia di traduzioni professionali, e di tutto il resto ci occuperemo noi.

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