Come scrivere un CV

La finalità di un CV varia considerevolmente a seconda del lavoro nonché del paese, ma ovunque tu sia serve sempre a fornire un rapido spaccato del candidato per ottenere un posto di lavoro. È essenziale comprendere le dinamiche del mercato del lavoro per la posizione per cui ci si è candidati prima di inviare il CV: assicurati che l’offerta collimi con le tue aspettative per evitare di tornare indietro sui tuoi passi, sebbene a volte i criteri non siano indicati così chiaramente. Premesso che gli addetti alla selezione del personale impiegano di media dai 20 ai 30 secondi per ogni CV prima di prendere una decisione, assicurati di possedere gli elementi essenziali per essere impeccabile e giocarti al meglio le tue carte. Avere al proprio fianco un madre lingua inglese o un traduttore professionista può esserti di grande aiuto per adattare il tuo CV al modello in vigore nel Regno Unito: ti eviterà spiacevoli errori e aumenterà la percentuale di riuscita. La panoramica sulle principali aspettative di un datore in termini di CV, sottolinea la particolare importanza che gli viene riconosciuta, per questo offriamo soluzioni su misura per assicurarti una domanda di lavoro degna di successo all’interno di un mercato alquanto competitivo come quello presente nel Regno Unito.

Elementi basilari

Ortografia e grammatica. L’importanza di questi due elementi potrebbe essere ripetuta fino allo sfinimento, anche se ancora oggi sono presenti dei candidati che per errori grammaticali ci rimettono il posto di lavoro. Ciò avviene all’interno dei propri confini geografici, e nel caso in cui si faccia domanda di lavoro in una qualsiasi lingua che non sia la propria, diventa indispensabile avere a fianco un madre lingua che ti sappia indirizzare. Piccole disattenzioni come tentare il giusto spelling tra UK e US potrebbero apparire banali, tuttavia possono disturbare l’orecchio di un madre lingua inglese e suggerire una mancanza di preparazione idonea rispetto al lavoro in questione. L’inglese è divenuto ormai lingua alquanto diffusa online, ma, in una società globalizzata come la nostra, è bene attenersi alle regole in vigore nel Regno Unito. Se da un lato puoi trovare una gran quantità di informazioni online di qualsiasi genere, è altresì vero che un’agenzia di traduzioni specializzata in traduzioni di CV in inglese è in grado di farsi carico di questioni molto più sottili il cui significato spesso non è scontato per qualsiasi persona che non sia un madre lingua.

Mantieni il tuo CV nei limiti delle 2 pagine. A meno che tu non stia scrivendo un CV per una posizione accademica, presenta un testo che il datore può visionare e valutare velocemente attenendosi alle relative qualità richieste. Se stai facendo domanda per un lavoro che non richiede esperienze lavorative pregresse o per cui è sufficiente il diploma di maturità, una pagina di solito è sufficiente, se invece ritieni di dover aggiungere una pagina in più, assicurati che le informazioni extra siano rilevanti e pertinenti.

Cosa scrivere nel CV

È meglio inserire pochi dati personali a causa delle leggi antidiscriminazione in vigore nel Regno Unito. Limitati a fornire i tuoi contatti (che permetterebbero all’interessato di essere contattato nel modo più semplice e veloce possibile) e tralascia genere e stato civile. Per la stessa ragione, non si consiglia mai di allegare una foto se vuoi inviare un CV nel Regno Unito.

Si consiglia anche di non specificare ciò che gli inglesi chiamano summary statement, ossia una presentazione estremamente concisa utilizzata anche in Germania e Francia; mentre è necessario adattare il contenuto del tuo CV per ogni tipo di lavoro; la lettera di presentazione serve a delineare il filo conduttore tra il candidato e l’attività che può potenzialmente svolgere, in quanto specificarlo sul CV può far sprecare spazio utilizzabile indicando dettagli più utili.

Per quanto riguarda titoli e formazione, sono informazioni assai rilevanti, ma indica solo le maggiori qualifiche ottenute: se sei laureato non c’è bisogno di specificare i titoli pregressi, mentre se la tua formazione si è conclusa con il diploma di maturità, assicurati di includere una breve spiegazione del titolo stesso, in quanto la maggior parte dei datori di lavoro inglesi hanno familiarità solo con il cosiddetto A-Level (diploma di maturità), l’esame finale previsto per il college. Persino qualificazioni come il baccalaureato, che possono essere ottenute nel Regno Unito, possono avere bisogno di spiegazioni circa il grado raggiunto, magari indicando tra virgolette il numero di anni del corso. Tieni presente che i datori di lavoro inglesi danno maggior rilevanza alle esperienze di lavoro rispetto alla formazione, e che le lauree professionali sono meno comuni, raramente sono considerate necessarie per settori che non siano diritto e medicina. Ad ogni modo, includili ma senza dedicarvi troppo tempo per non rischiare di saltare la parte concernente le esperienze lavorative, il cuore del discorso.

Diversamente da altri paesi, non si richiede di allegare documenti che attestino la formazione -sarà premura del datore chiederlo direttamente se necessario- ma non apprezzano informazioni extra ritenute superflue.

Scegliere quali esperienze di lavoro includere è un procedimento che richiede la dovuta attenzione. Anche se segnalare tutte le esperienze ritenute utili può sembrare vantaggioso, una mossa intelligente è suddividerle etichettandole in due voci: ‘Esperienze correlate’ e ‘Altri tipi di esperienze’, in cui l’ultima include incarichi non direttamente annessi al lavoro in oggetto, ma dimostra tuttavia competenze basilari di cui è alla ricerca il datore. Sviluppa i punti salienti di ogni posizione di lavoro con spiegazioni mirate e chiare, indicando la loro specifica rilevanza. Tali spiegazioni dovrebbero essere fatte su misura per un determinato lavoro, e non tramite copia e incolla, in modo tale da far rendere conto che possiedi ottime capacità senza sforzarti di aderire quanto più possibile ai loro criteri di selezione.

Assicurati che il focus del tuo discorso sia basato su esempi precisi in grado di confermare e valorizzare le tue dichiarazioni. Invece di far leva sui vantaggi di una posizione già coperta, menziona una strategia o più che ti hanno permesso di raggiungere gli obiettivi. Cerca di evitare dichiarazioni fallaci o esagerate, concentrati su ciò che devi dimostrare e non raccontare.

Competenze, interessi e hobby vale davvero la pena includerli per distinguersi dagli altri candidati, ma ancora una volta sii preciso e suddividili affinché siano coerenti con il lavoro in oggetto. Indica le competenze linguistiche specialmente se non sei un madre lingua, ti permetterà di distinguerti tra tutti i possibili candidati provenienti da ogni dove. Anche hobby apparentemente irrilevanti possono rivelarsi utili, ad esempio piuttosto che affermare semplicemente che ti piace cucinare, puoi affermare che hai un blog di cucina italiana che accoglie ogni giorno un alto numero di visitatori, ciò permette di risaltare le tue doti comunicative ed un uso sapiente dei social network.

L’ultima considerazione da tenere in mente è che il tuo CV deve essere chiaro, facilmente leggibile, ma soprattutto logico. Non sprecare sforzi inutili rendendolo appariscente; l’elemento principale è assicurarsi che il CV indichi le qualità che ritieni di possedere che siano attinenti a quel determinato lavoro.

Se pensi di trovare la tua occupazione oltre oceano, contatta Espresso Translations per ricevere oggi un preventivo della traduzione del tuo CV!

Lascia un commento