Danilo Coviello

Servizi di traduzione letteraria

Tradurre un libro dall' italiano all' inglese non richiede solo traduzioni da parola a parola o da frase a frase di un vocabolario in un altro.


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Cosa si intende per servizio di traduzione letteraria?

Il servizio di traduzione letteraria è caratterizzato dalle opere e dal contesto entro il quale si muove, e cioè libri di narrativa, raccolte di poesie, di racconti, drammi, saggi storici e letterari, manuali di scrittura, biografie, letteratura per bambini e ragazzi, ecc. 

La traduzione letteraria va oltre la semplice traduzione del testo originale nella lingua di destinazione. Si tratta infatti di un lavoro molto più complesso che prevede un adattamento dello stile dell’autore. Compito del traduttore è trasporre i contenuti letterari, ma anche le emozioni, gli intenti, le sfumature narrative, i sottintesi. Tutto ciò secondo il principio in base al quale i lettori della lingua di destinazione abbiano il diritto di vivere la stessa esperienza dei lettori in lingua originale.

I nostri servizi di traduzione letteraria, oltre alla traduzione professionale di testi narrativi, comprendono editing, revisione, impaginazione grafica e assistenza in fase di pubblicazione. L’obiettivo che ci poniamo continuamente è la soddisfazione dei nostri clienti a 360 gradi. 

Quali sono le differenze tra traduzione letteraria e tecnica?

Le traduzioni di opere letterarie e, in generale, quelle che gravitano attorno al mondo dell’ editoria, sono estremamente diverse dalle traduzioni di tipo tecnico. Vediamo bene quali sono gli elementi chiave di questa diversità.

Creatività

Le traduzioni per editoria sono contraddistinte da un elemento fondamentale e cioè la creatività: questo aspetto è cruciale poiché un’espressione creativa può avere diverse trasposizioni a seconda dell’interpretazione del traduttore. Ovviamente il suo compito è sempre quello di mantenere inalterato il contenuto, ma alcune sfumature linguistiche possono fare una certa differenza e costituire la cosiddetta cifra del traduttore.

Nella traduzione tecnica invece non c’è traccia di creatività. Il traduttore deve trasferire i contenuti nel modo più fedele possibile nella lingua di arrivo per far sì che i lettori comprendano in pieno le istruzioni espresse nella lingua di partenza. Nella traduzione tecnica non c’è spazio per le sfumature di significato, per contributi personali, per le espressioni idiomatiche ecc. 

Linguaggio

La qualità del linguaggio nelle traduzioni letterarie presuppone uno studio dello stile originale, e il perseguire un risultato ottimale rispettando l’equilibrio sottile tra preservare i significati originali e assicurare una piena comprensione al pubblico di lingua diversa.

Nella traduzione tecnica, invece, il linguaggio è abbastanza univoco, difatti ruota attorno ai termini specifici di quella materia e ai loro equivalenti in lingua straniera. Il traduttore deve stare molto attento, piuttosto, a una comunicazione efficace, alla chiarezza dei testi tradotti e alla loro totale comprensibilità. 

Target

Il pubblico cui si rivolgono le traduzioni letterarie e per l’editoria è interessato a vivere l’esperienza di lettura per conoscere e scoprire qualcosa di nuovo, per approfondire, svagarsi e per coltivare e condividere passioni.

Il target delle traduzioni tecniche, invece, è interessato a conoscere delle informazioni precise per uno scopo ben determinato. Che si tratti di un team di tecnici, di un gruppo di ricerca o di un privato, tutti si aspetteranno dalla traduzione tecnica un trasferimento pedissequo e funzionale delle informazioni originali. 

Materiali

L’oggetto di lavoro del traduttore letterario sono libri, romanzi, opere teatrali, e in genere materiale con intento divulgativo. Il traduttore tecnico si troverà più spesso a tradurre brochure, manuali di istruzioni, ecc. dall’intento informativo. 

Quali sono le competenze richieste al traduttore letterario?

Il traduttore letterario è una figura un po’ ibrida che deve racchiudere principalmente tre competenze elencate di seguito:

  • linguistiche
  • letterarie
  • editoriali

Il traduttore letterario deve essere madrelingua nella lingua di arrivo e conoscere perfettamente quella di partenza. Può aver fatto studi accademici in lingue e letterature straniere oppure aver approfondito in altri modi lo studio delle lingue, ma comunque la sua deve essere una competenza forte.

Le competenze letterarie si acquisiscono ovviamente con lo studio e la pratica, con la conoscenza delle epoche storiche in cui sono ambientati i libri da tradurre, del contesto culturale e sociale. Ma oltre allo studio deve esserci sensibilità, passione, curiosità, naturale attitudine e trasporto verso la lingua, italiana e straniera. Il traduttore deve avere la capacità di cogliere la voce autoriale e trasporne lo stile e il linguaggio figurato rendendo il pieno significato estrinseco ed intrinseco dell’opera.  

La conoscenza del mercato editoriale nazionale e internazionale è essenziale per lavorare in questo campo che, come tutti, ha le sue dinamiche e i suoi meccanismo di funzionamento. Deve dunque conoscere il mondo contemporaneo della cultura ed editoria ma anche la sua storia.

Quali sono le fasi del processo della traduzione letteraria?

Le fasi della traduzione letteraria sono elencate qui di seguito:

  • Prima fase: lettura. Il traduttore legge l’opera una ma spesso anche più volte. Questo è importante per comprendere in pieno ogni aspetto della narrazione.
  • Seconda fase: interpretazione. Il traduttore coglie il sottotesto dell’opera, inizia ad analizzare i significati, il non detto tra le pagine. Questa fase lo mette in connessione con l’autore e con le sue intenzioni narrative.
  • Terza fase: prima bozza di traduzione. Il traduttore inizia a tradurre l’opera frase per frase da una lingua all’altra. In questa fase può capitare se si confronti con l’autore, se possibile, o con altre traduzioni precedenti.  
  • Quarta fase: revisione. In genere alla prima bozza seguono più revisioni durante le quali il traduttore ragiona sull’efficacia della terminologia, sulle sfumature linguistiche e culturali.
  • Quinta fase: confronto con il testo originale. finita la traduzione inizia un lavoro di confronto serrato con l’originale per misurare la preservazione del ritmo di racconto.
  • Sesta fase: editing. Con il supporto di altri traduttori, si controlla la congruità del testo, la scorrevolezza, la comprensibilità.
  • Ottava fase: revisione finale. A editing completato, segue un’ulteriore revisione finalizzata a scovare refusi sfuggiti sia al traduttore che all’editor.

Come è evidente, il processo traduttivo è una sfida su più fronti. la perfezione linguistica, la resa stilistica, la correttezza formale, la trasposizione del tono e del ritmo narrativo. L’unico modo per vincere ognuna di queste sfide è la precisione, la dedizione e l’esperienza, oltre che il rispetto indiscutibile per l’opera originale.

Chi può avere bisogno di un servizio di traduzione letteraria?

I soggetti che possono aver bisogno di una traduzione letteraria sono i seguenti:

  • Case editrici: sono in genere quelle più interessate a veder tradotte le opere dei propri autori per far sì che approdino nei mercati internazionali.
  • Scrittori: alcuni scrittori decidono di occuparsi personalmente della traduzione e della pubblicazione della propria opera decidendo di rimanere indipendenti rispetto alle case editrici
  • Festival letterari: alcuni eventi letterari decidono di far tradurre le opere degli autori invitati.
  • Agenti letterari: sono liberi professionisti che acquisiscono un numero di clienti/autori decidendo di promuoverli in ogni modo sul mercato editoriale inclusa la traduzione per avere più possibilità a livello internazionale.

Espresso Translations offre l’intera gamma dei suoi servizi a qualunque categoria di clienti apparteniate. 

Come scegliere il miglior servizio di traduzione letteraria?

Non esistono veri e propri manuali su come scegliere un traduttore letterario affidabile. Però ci sono degli indizi che possono condurre a una scelta consapevole, ponderata e vincente. Vediamo quali sono:

  • esperienza nel settore: alcune agenzia di traduzione letteraria possono vantare una comprovata esperienza in determinati settori, e questo le rende più idonee in particolari casi.
  • portfolio: l’elenco dei clienti di un’agenzia è sempre un importante biglietto da visita per capire con chi è già avvezza a lavorare, e quindi quanto a fondo conosce il settore.
  • feedback clienti: non basta a volte il solo portfolio, ma anche conoscere la soddisfazione del cliente. Sapere se si è trovato bene, se la sua esperienza è positiva e consigliabile.
  • affinità culturali: talvolta, al di là dell’esperienza pregressa, conta molto anche il feeling che si stabilisce tra traduttore e autore.

In genere il miglior servizio di traduzione di libri e opere letterarie dovrebbe comprendere tutti o quasi tutti questi aspetti. 

Qual è il costo medio di una traduzione letteraria?

In genere, il sistema di calcolo più utilizzato è per numero di cartelle. Per avere un’idea di massima, far tradurre una cartella editoriale dall’italiano all’inglese di un’opera letteraria dal linguaggio e contenuto non particolarmente complicati, ruota attorno ai 30 euro.

Il costo medio per una traduzione letteraria è molto variabile poiché oscilla in base a condizioni specifiche e peculiari di ogni lavoro.

Il primo aspetto da tener presente è il modo in cui viene calcolato il costo finale del lavoro. Questo può infatti essere calcolato in base al numero di pagine, di cartelle editoriali ( in genere 2800 battute), di parole, righe o per il progetto completo comprensivo di editing, revisione, impaginazione grafica ecc.

Detto questo, altri fattori incidono sulle tariffe finali e cioè:

Combinazione linguistica: non tutte le lingue hanno la stessa diffusione e livello di difficoltà: la traduzione di un testo dall’italiano all’inglese sarà più economica rispetto a una traduzione dall’italiano al mandarino. 

Difficoltà del testo: un testo difficile e controverso richiederà un maggiore impegno nella  traduzione, dunque più costosa.

Lunghezza: più sarà lungo un testo e più il costo aumenta, anche se in genere per quantitativi molto alti si lavora a forfait o a progetto. 

Servizi accessori: le agenzie di servizi di traduzione offrono spesso dei servizi aggiuntivi al di là della traduzione, come la formattazione, il supporto in fase di stampa e pubblicazione, ecc. 

Tempi di consegna: maggiore sarà l’urgenza di avere il lavoro completo e più elevato sarà il costo finale. Espresso Translations ha tra i suoi servizi quello di traduzione rapida in cui impiega più traduttori sullo stesso progetto: questo diminuisce i tempi di lavorazione senza intaccare la qualità. 

Per avere la certezza di una tariffa dettagliata e vantaggiosa, richiedi un preventivo a Espresso Translations: la sua politica di prezzi è estremamente trasparente e concorrenziale a fronte di un’elevata qualità del prodotto finale.

Quali sono i requisiti di un traduttore letterario?

Come già accennato, in questo settore il traduttore deve essere dotato di almeno tre requisiti di base: competenza linguistica, conoscenza letteraria ed esperienza editoriale.

Come si acquisiscono questi requisiti? Principalmente tramite

  • studi accademici
  • master post universitari
  • corsi di specializzazione
  • stage e tirocini
  • esperienza sul campo

Al di là dei titoli, un traduttore letterario deve restare sempre fortemente connesso al mondo della cultura, alle evoluzioni della lingua, alle dinamiche del mondo editoriale. Deve leggere molto, seguire i festival, gli eventi, le pubblicazioni. Deve coltivare le sue passioni letterarie, aggiornarle e rivitalizzarle con partecipazioni, confronti e letture. 

Cosa fare per diventare traduttore letterario?

In Italia non esiste un albo dei traduttori, di conseguenza nemmeno quello dei traduttori letterari. Dunque non c’è un vero e proprio iter univoco per iscriversi a una lista ufficiale, come potrebbe essere quella degli avvocati o degli ingegneri. Ciò non vuol dire che il percorso per diventare traduttore letterario sia meno difficile e lungo. Premesso che un traduttore letterario dovrebbe sempre tradurre nella sua lingua madre, le fasi canoniche per entrare a far parte di questo contesto lavorativo sono:

  • laurea di lingue e letterature straniere
  • master e corsi di specializzazione
  • periodo di praticantato

Naturalmente ognuno di questi punti è un percorso da compiere con partecipazione e passione, altrimenti tutto potrebbe essere vano. Ogni fase deve essere sostenuta da forza di volontà e amore per la professione. 

I nostri traduttori sono tutti selezionati non soltanto in base al curriculum, ma anche in base alla serietà e alla dedizione con cui si rivolgono a ogni nuovo progetto lavorativo.