TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DEL FORNITORE

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI DEL FORNITORE

1. CONDIZIONI GENERALI

1.1 Le presenti Condizioni Generali costituiscono un contratto legalmente vincolante tra Espresso Translations S.r.l.s. (il Cliente) ed il Traduttore relativamente alla fornitura di servizi di traduzione. Nell’eventualità di contrasto o disaccordo su qualsiasi comunicazione, proposta, contratto, materiale promozionale o accordi, prevarranno le presenti Condizioni Generali.

1.2 L’inoltro di Materiale Originale (come definito di seguito) implica l’attenta lettura, la piena consapevolezza e l’accettazione di tutte le Condizioni Generali di Contratto da parte del Cliente.

2. DEFINIZIONI

Ai fini del contratto si applicano le seguenti definizioni:

2.1 “TRADUZIONE” è la conversione scritta da una lingua di partenza in una o più lingue di arrivo;

2.2 “REVISIONE” è la correzione da una lingua di arrivo in una o più lingue di partenza;

2.3 “TRASCRIZIONE” è la conversione di un discorso in forma scritta;

2.4 “SERVIZI CONNESSI” sono, ad esempio, l’elaborazione e l’amministrazione di glossari; la creazione e l’aggiornamento di memorie di traduzione; la legalizzazione di traduzioni e traduzioni giurate; l’impostazione della pagina dei testi tradotti e in ogni caso di tutte le attività incluse nella resa finale della traduzione, della revisione e della trascrizione.

2.5 “TRADUTTORE” è la persona che si occupa del servizio di traduzione;

2.6 “REVISORE” è la persona che si occupa del servizio di revisione;

2.7 “TRASCRITTORE” è la persona che si occupa del servizio di trascrizione;

2.8 “LETTERA DI INCARICO” è il documento con cui l’Azienda assegna lavori individuali al Fornitore e formalizza le condizioni di lavoro specifiche. La lettera di incarico può avvenire nei seguenti modi:
• e-mail message
• proposte individuali pubblicate in un’area protetta e riservata sul sito/portale dell’Azienda.

2.9 “GLOSSARIO” è una lista di termini ricorrenti e/o specifici con la loro relativa traduzione.

2.10 “MATERIALE DI RIFERIMENTO” è qualsiasi documento, o qualsiasi formato, forniti dall’Azienda come riferimento in merito all’incarico.

2.11  “MEMORIE DI TADUZIONE” sono file creati usando uno speciale software (CAT tools) che permette di recuperare e riutilizzare parti di precedenti traduzioni.

3. MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEL LAVORO DA FREELANCE

3.1  Nel fornire il lavoro da freelance, il Fornitore deve eseguire le attività richieste dall’Azienda, come indicato nella lettera di incarico specifico, in piena autonomia organizzativa e operativa, senza essere assunto dall’Azienda, senza alcun tipo di obbligo di esclusività, e senza l’obbligo di attenersi ad un numero specifico di ore di lavoro.

3.2 Gli strumenti tecnici richiesti per eseguire gli incarichi e tutte le altre spese pertinenti e/o collegate con la stessa saranno supportate dal Fornitore.

3.3   Il Fornitore eseguirà gli incarichi garantiti personalmente sotto il suo/la sua esclusiva responsabilità. Il Fornitore non può in alcun caso subappaltare le attività richieste.

3.4   Nell’eseguire l’incarico, per il Fornitore è assolutamente vietato usare ogni software di traduzione automatica. L’uso di tali software, oltre a costituire per legge la causa di cessazione dell’incarico individuale, costituisce anche la violazione della clausola di riservatezza, il che permette all’ Azienda di richiedere un compenso per il danno arrecato.

4. FORMALIZZAZIONE DELL’INCARICO E RELATIVE PRESTAZIONI

La lettera di incarico include:
4.1 Per la traduzione e/o revisione: tutte le informazioni concernenti il tipo di traduzione e/o revisione richiesta (nome da dare al file, lingua, impostazione della pagina e ogni altra istruzione); il limite massimo della consegna dell’incarico; retribuzione specifica (standard fisso per pagina, parola o ora) o ogni tipo di pagamento forfettario indicato nello specifico incarico; ogni tipo di altra informazione, incluse modalità di pagamento e condizioni.

4.2 Per la trascrizione: tutte le informazioni concernenti il tipo di trascrizione richiesta (nome da dare al file, lingua, impostazione della pagina e ogni altra istruzione); il limite massimo della consegna della trascrizione; retribuzione specifica (per pagina, parola, minuto o ora) o ogni tipo di pagamento forfettario indicato nello specifico incarico; ogni tipo di altra informazione, incluse modalità di pagamento e condizioni.

4.3 Contratti per i suddetti servizi, come descritto in dettaglio nella summenzionata Lettera di incarico, saranno considerati attuabili nei seguenti casi:
– ricevuta di accettazione tramite e-mail dal Fornitore
– ricevuta di conferma automatica tramite e-mail
– accettazione dell’incarico come descritto nell’area protetta e riservata del sito/portale dell’Azienda.

5. REQUISITI MINIMI PER TRADUZIONI, REVISIONI, TRASCRIZIONI E RELATIVE PRESTAZIONI

I servizi resi dal Fornitore devono attenersi ai seguenti requisiti qualitativi minimi:

5.1  Per la Traduzione e la Revisione, il traduttore/fornitore deve eseguire l’incarico con la massima diligenza e professionalità e fornire all’ Azienda il file tradotto/revisionato contenente la traduzione finale e completa del testo di partenza. Per traduzione finale si intende:
– libera da virus del computer, in particolare la traduzione deve essere esente da virus tramite l’uso di uno dei principali programmi software disponibili sul mercato;
– impostazione corretta della pagina: l’impostazione della pagina deve attenersi alla richiesta dall’Azienda come da accordo;
– la versione del programma con cui è stata salvata la traduzione deve conformarsi alle richieste dell’Azienda;
– la traduzione deve essere completa: nessuna parte del testo deve essere omessa;
– la traduzione deve essere corretta: deve includere tutti i dati, numeri e nomi presenti nel testo originale/di partenza;
– la traduzione deve essere corretta dal punto di vista grammaticale, sintattico e ortografico;
– la traduzione deve contenere una terminologia appropriata. In particolare, se non vengono disposte specifiche istruzioni nella lettera di incarico, il traduttore è tenuto ad usare una terminologia presente nei dizionari specialistici e abitualmente usata nello specifico settore, in alternativa, se l’Azienda fornisce un “glossario” o un “materiale di riferimento”, il traduttore è tenuto ad usare la terminologia ivi presente; il traduttore è tenuto ad indicare i termini non presenti nel glossario o nel materiale di riferimento, proponendo una relativa traduzione;
– la traduzione deve essere coerente dal punto di vista della terminologia e dello stile. Per esempio, i termini ricorrenti nel testo devono essere sempre tradotti allo stesso modo;
– la traduzione deve interpretare correttamente i concetti espressi nel testo originale;
– la traduzione deve essere conforme dal punto vista stilistico allo scopo finale, come specificato nella lettera di incarico.

5.2  Per la TRASCRIZIONE, il trascrittore/fornitore deve eseguire l’incarico con la massima diligenza e professionalità e deve fornire all’Azienda il file trascritto contenente la trascrizione finale e completa del testo originale/di partenza. Per trascrizione finale si intende:
– libera da virus del computer, in particolare la trascrizione deve essere esente da virus tramite l’utilizzo di uno dei principali programmi software disponibili sul mercato;
– impostazione corretta della pagina: l’impostazione della pagina deve attenersi alla richiesta dall’Azienda come da accordo;
– la versione del programma con cui è stata salvata la trascrizione deve conformarsi alle richieste dell’Azienda;
– la trascrizione deve essere completa: nessuna parte del testo deve essere omessa;
– la trascrizione deve essere corretta: deve includere tutti i dati, numeri e nomi presenti nel file originale/di partenza;
– la trascrizione deve essere corretta dal punto di vista grammaticale, sintattico e ortografico;
– la trascrizione deve interpretare correttamente i concetti espressi nel testo di originale;
– la trascrizione deve essere conforme dal punto di vista stilistico allo scopo finale, come specificato nella lettera di incarico.

6. INADEMPIMENTI E DIFETTI

6.1. Per la traduzione, revisione e trascrizione

6.1.a Se l’incarico portato a termine dal Fornitore contiene inadempimenti e/o errori che inficiano la qualità dell’incarico, o il servizio fornito non è conforme ai requisiti minimi in base alla clausola 5 del presente regolamento, il Fornitore, su richiesta dell’Azienda, è tenuto ad eliminare gli errori e/o omissioni trovate, con il massimo dell’urgenza, senza ammettere alcuna retribuzione aggiuntiva.

6.1.b  Se il Fornitore rifiuta di eseguire le correzioni richieste dall’Azienda, o, se, a causa di una situazione di emergenza, è impossibile per l’Azienda richiedere al Fornitore di eliminare le parti difettose segnalate, o se il Fornitore non può essere contattato, l’Azienda deve provvedere ad eliminare gli errori o delegare il compito ad un’altra parte in causa.

6.1.c Tutte le spese sostenute dall’Azienda per eliminare gli errori nell’incarico contestato devono essere sostenute dal Fornitore, ed eventualmente compensate con una somma che l’Azienda deve al Fornitore, in relazione anche ad altri lavori.

6.1.d Se il Fornitore non rispetta le condizioni finali accordate in merito alla consegna di un incarico individuale, l’incarico sarà inteso come cessato secondo legge, per cui l’Azienda può rifiutare il lavoro o richiedere un compenso per ogni danno arrecato causato dalla condotta inadempiente del Fornitore.

6.1.e Se l’incarico presenta inadempimenti e difetti che rendono il lavoro completamente inutilizzabile, o se il Fornitore svolge un servizio parziale, o revoca l’incarico, senza giustificazioni, dopo averlo accettato, l’Azienda ha il diritto di far cessare l’incarico assegnato, come previsto all’Articolo 1453 del Codice Civile Italiano, per cui l’Azienda può richiedere un compenso per ogni danno subito causato dalla condotta inadempiente del Fornitore.

6.1.f La ricevuta dell’incarico da parte dell’Azienda non costituisce l’accettazione del lavoro, né tantomeno congeda il Fornitore da garanzie nei confronti dell’Azienda per inadempimenti o errori segnalati entro i tempi stabiliti dalla legge.

7. SICUREZZA DEI SISTEMI INFORMATICI

Il Fornitore deve avere delle credenziali di autentificazione che comprendono nome e relativa password e deve garantire all’Azienda che il computer in possesso è ad uso esclusivamente personale.

Il Fornitore deve anche fare in modo di assicurare la segretezza delle credenziali così come la sicurezza relativa alla custodia dell’apparecchiatura in suo possesso che sarà usata esclusivamente per fini professionali.

Inoltre, egli/ella non lascerà il computer incustodito e accessibile, prenderà misure precauzionali per salvaguardare i dati durante i processi di elaborazione e si assicurerà che sono state prese tutte le misure possibili per minimizzare il rischio che i dati possano essere distrutti o persi, anche accidentalmente, o che siano accessibili senza autorizzazione o essere trattati senza approvazione o per fini non conformi alle finalità del servizio.
Alla fine della fase di lavorazione il Fornitore si assicura che i dati vengano distrutti.

8. RECESSIONE

8.1 Questo contratto per il lavoro da freelance sarà considerato cessato per legge, secondo l’art. 1456 del Codice Civile Italiano, nei seguenti casi:

a)  Mancata o ritardata notifica da parte del Fornitore (Interprete) della propria impossibilità, dovuta ad un impedimento serio e imprevisto, di svolgere l’incarico commissionato da parte dall’Azienda (art. 6.2.a); (art. 6.2.a);

b)  Violazione del segreto professionale e della clausola di riservatezza (art. 9); (art. 9);

c)  Violazione della clausola di non concorrenza (art. 10);

d)  Pubblicazione o diffusione in internet di testi, documenti o informazioni -anche parziale- che costituiscono l’argomento dell’incarico stesso; caricare testi e documenti -anche parziali- in sistemi di traduzione automatica in internet che costituiscono l’argomento dell’incarico stesso; uso di software per traduzioni automatiche; indicizzazione dei già citati file tramite motori di ricerca (9.11).

8.2  In questi casi il contratto è considerato cessato nel momento in cui l’Azienda, tramite comunicazione scritta al Fornitore, comunica l’applicazione di questa clausola di cessazione dell’incarico.

9. CLAUSOLA DEL SEGRETO PROFESSIONALE E DELLA SICUREZZA

9.1 “Le informazioni confidenziali” sono tutti i dati, informazioni e notizie di cui il Fornitore può acquisire conoscenza, direttamente e/o indirettamente, in forma scritta, orale o elettronica, durante il rapporto di lavoro come freelance, in relazione allo svolgimento di un incarico individuale, così come i metodi di lavoro, i sistemi informatici e i programmi usati dall’Azienda e informazioni di ogni genere riguardanti l’Azienda stessa, i suoi impiegati e/o lavoratori freelance e i suoi clienti.

9.2 Il Fornitore si impegna nel considerare le informazioni confidenziali conformemente all’art. 9.1 come strettamente private e riservate e si impegna inoltre ad adottare ogni misura necessaria al fine di proteggere la riservatezza delle suddette informazioni.

9.3 Il Fornitore si impegna ad usare le informazioni confidenziali solo ed unicamente per i fini esecutivi dell’incarico accordato e di non usare le suddette informazioni in altro modo che possa causare danno all’Azienda per qualsiasi fine di ogni natura.

9.4. Il Fornitore si impegna a non rivelare o mostrare nessun tipo di informazione confidenziale a terzi. Il Fornitore è vincolato all’obbligo di riservatezza e di segretezza per l’intera durata del contratto e per un periodo di tre anni dopo la sua cessazione.

9.5. Nel caso in cui, a causa di vincoli normativi o legali o sotto richiesta delle Autorità, sia necessario rivelare o mostrare informazioni riservate, al Fornitore sarà richiesto di consultarsi immediatamente con l’Azienda per raggiungere un accordo riguardo il tempo e il contenuto di ogni dichiarazione o rivelazione.

9.6. Al termine di ogni incarico, così come al termine del rapporto di lavoro come freelance, il Fornitore è obbligato a riconsegnare tutto il materiale all’Azienda (copie cartacee ed elettroniche) e/o documentazione fornita dall’Azienda (copie cartacee ed elettroniche), impegnandosi anche a non fare copie del suddetto materiale e /o documentazione, sotto qualsiasi forma, impegnandosi a cancellare e/o distruggere ogni informazione registrata sul computer e/o su altri dispositivi posseduti, tenuti o gestiti dal Fornitore. Il Fornitore si impegna inoltre a distruggere il file originale inviato dall’Azienda e i file che egli/ella ha tradotto o visualizzato come materiale di riferimento.

9.7. Al Fornitore è proibito usare il nome dell’Azienda o dei clienti della stessa come referenza e/o rivelare il loro nome a terzi.

9.8. Nel caso in cui all’Azienda debba sottoscrivere accordi specifici di riservatezza con i suoi clienti, saranno firmate clausole specifiche di riservatezza con un contenuto identico da parte del Fornitore in relazione allo svolgimento assegnato a cui tale clausola fa riferimento.

9.9. Le clausole relative alla riservatezza e alla segretezza rimangono valide anche in seguito al termine del rapporto di lavoro come freelance.

9.10 Fatte salve le disposizioni dell’art. 8, il Fornitore deve essere responsabile, e perciò, sarà richiesto ed egli/ella di indennizzare tutti i danni, inclusi quelli materiali, di immagine e morali che possano danneggiare l’Azienda a causa della violazione dell’obbligo sulla riservatezza.

9.11 È espressamente vietato per il Fornitore pubblicare o diffondere testi interi o parziali, documenti o informazioni su internet che costituiscono l’argomento dell’incarico; scaricare testi interi o parziali e documenti -anche parziali- che costituiscono l’argomento dell’incarico in sistemi di traduzione automatica su internet; usare software di traduzione automatica; indicizzare i suddetti file usando motori di ricerca.

9.12 Nel caso in cui si intraprendano azioni legali contro l’Azienda, ritenendosi responsabile per ogni violazione relativa alla clausola di riservatezza e segretezza attribuibile alla condotta del Fornitore, al Fornitore sarà richiesto di indennizzare e ritenere l’Azienda innocente da ogni azione e danno che possono essere presi in considerazione per indennizzare terzi.

10. CLAUSOLA DI NON-CONCORRENZA

10.1 Durante il rapporto di lavoro da freelance, così come in seguito al suo termine, per un periodo di tre anni, il Fornitore si impegna, conformemente all’art. 2596 del Codice Civile Italiano, a non eseguire alcun tipo di servizio di traduzione o di interpretariato per i clienti dell’Azienda, sotto la sua propria responsabilità, sia per suo conto, che per terzi.

10.2 Durante il rapporto di lavoro, il Fornitore non deve intrattenere alcun rapporto di lavoro con i clienti dell’Azienda, esclusione fatta per i rapporti (tecnici o in relazione all’ambito linguistico) specificatamente richiesti e autorizzati dall’Azienda.

11. RETRIBUZIONE

11.1 Conformemente all’art. 2225 e 2233 del Codice Civile Italiano, la retribuzione per i servizi resi dovrà essere accordata dalle parti e indicata nella Lettera di incarico. Tali importi concordati saranno considerati come inclusivi delle spese e dei costi del Fornitore senza alcun obbligo legale e/o accordi relativo alle parti per incarichi specifici.

11.2 La retribuzione per i servizi soddisfacenti saranno pagati al Fornitore entro 45 giorni dalla ricevuta di fatture valide.

12. PROPRIETA’ INTELLETTUALE E GLOSSARI

12.1 I contenuti di Glossari e Memorie di Traduzione fornite al Fornitore dall’Azienda rimangono di proprietà di quest’ultima. Ogni glossario e/o memoria di traduzione e relativi aggiornamenti creati dal Fornitore per eseguire i servizi richiesti dall’Azienda rimangono di proprietà esclusiva di quest’ultima e sono sottoposti e regolati dalle leggi che tutelano il copyright e la proprietà intellettuale. Il Fornitore non deve utilizzare per altri lavori il materiale fornito dell’Azienda e/o distribuire, esibire o in ogni altro modo sfruttare tale materiale prodotto e/o fornito dall’Azienda.

12.2 A compimento dei servizi, il Fornitore deve trasferire tutti i diritti di proprietà all’Azienda sotto forma scritta e non può quindi reclamare nessun diritto di beneficio economico o nessun altro beneficio per conto del lavoro consegnato.

13. REVOCA DA PARTE DELL’AZIENDA

L’Azienda ha il diritto di revocare gratuitamente dal contratto il lavoro da freelance, senza alcun preavviso, su semplice comunicazione scritta fatta ricevere al Fornitore.

14. DISPUTE E FORO COMPETENTE

Per qualsiasi disputa che possa nascere in relazione all’interpretazione e all’adempimento di tale accordo, il Foro competente sarà quello di Milano.

15. LEGGE APPLICABILE E GIURISDIZIONE

Questo contratto è regolato dalla legge italiana ed è soggetto alla giurisdizione italiana.

16. RINVIO

Per tutto ciò che non è espressamente disciplinato dal presente contratto e dalle lettere di incarico, saranno applicate le norme del Codice Civile Italiano.

Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2018

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