Qual é la differenza tra traduzione giurata e traduzione certificata?

Capire le differenze tra traduzione giurata e traduzione certificata è fondamentale, se hai a che fare con documenti legali, medici o certificati dell’anagrafe. Anche se entrambe attestano l’accuratezza della traduzione rispetto al testo originale, in Italia, solo la seconda ha validità legale.

Questo articolo ti aiuterà a capire questi due diversi tipi di servizi e a determinare quale si adatti meglio alle tue esigenze.

Differenza tra traduzione certificata e traduzione giurata

La traduzione certificata di un documento è una traduzione alla quale viene allegata una dichiarazione di accuratezza e fedeltà all’originale (Certificate of Translation Accuracy, o CTA), firmata e timbrata dal traduttore che ha effettuato la traduzione o dall’agenzia di traduzioni alla quale fa riferimento il traduttore che ha effettuato la traduzione.

In tale dichiarazione, o certificato, vengono riportati anche i dati del traduttore o dell’agenzia di traduzione a cui fare riferimento in caso di dubbi o di controversie in merito alla traduzione; il CTA viene stampato su carta intestata, nella lingua di destinazione, e attesta anche la qualifica e le competenze del traduttore.

Anche se in Italia queste traduzioni non hanno valore legale, in alcuni Paesi anglofoni, come Regno Unito, Stati Uniti, Australia e Canada, vengono accettate per la traduzione di diplomi, certificati, documentazione aziendale e altro, in cui lo scopo principale sia quello di certificare la veridicità di quanto detto nei documenti.

In Italia, se serve conferire valore legale a una traduzione, non basta una traduzione certificata, ma è necessario rivolgersi a un traduttore o a un’agenzia di traduzioni che si occupi di traduzioni giurate (o asseverate). La traduzione giurata ha un valore legale e può essere utilizzata come atto ufficiale. Qualche esempio: serve la traduzione giurata dei documenti da presentare in tribunale o per la richiesta di cittadinanza; viene richiesta la traduzione giurata anche per i documenti legali, come certificati di nascita, diplomi, contratti o testamenti, che debbano essere presentati in un contesto giuridico.

La differenza tra una traduzione giurata e una traduzione certificata risiede quindi principalmente nella validità legale o meno della traduzione stessa. Un’altra differenza è che la traduzione certificata è una traduzione che viene effettuata da un traduttore professionista, ma non necessariamente giurato. Questo tipo di traduzione può essere richiesto per scopi non legali, come la traduzione di documenti aziendali, manuali, pubblicità o comunicazioni interne. La traduzione certificata viene solitamente consegnata con una dichiarazione del traduttore che attesta l’accuratezza e l’integrità della traduzione (Certificate of Translation Accuracy ).

Qual è l’iter che viene seguito per una traduzione giurata? Una volta effettuata e controllata la traduzione, il traduttore che se ne è occupato si recherà presso il Tribunale di competenza per prestare giuramento, riguardo alla veridicità della sua traduzione e alla conformità della traduzione al testo originale, davanti al Cancelliere dell’Ufficio Asseverazioni del Tribunale o al Giudice di Pace. Il plico del documento asseverato sarà costituito dalla copia del documento originale nella lingua di partenza, dalla traduzione nella lingua di destinazione e dal verbale di giuramento firmato dal traduttore e dal pubblico ufficiale che segue la pratica; tale documentazione verrà pinzata assieme a testimoniare che costituisce un documento unico. Sulle pagine della (traduzione + verbale di giuramento) verrà apposto il timbro del tribunale e verrà applicata una marca da bollo da 16 € ogni quattro pagine (pagina 1, pagina 5….). Il plico del documento così redatto verrà protocollato nei registri del Tribunale, in modo che risulti ufficialmente agli atti. 

In breve, la traduzione giurata è una traduzione legale richiesta per documenti legali che devono essere presentati in tribunale o in un contesto ufficiale, mentre la traduzione certificata può essere utilizzata per scopi non legali, ma richiede comunque la professionalità del traduttore.

Traduzione CertificataTraduzione Giurata
Fornita da un traduttore specializzatoSpesso, viene fornita da un traduttore ufficiale registrato presso la Camera di Commercio o il tribunale
Accuratezza certificataGiurata in tribunale per l’autenticità
Nessun valore legaleHa valore legale
Non richiede l’uso di marche da bolloSoggetta ad imposta di bollo

Cosa si intende per traduzione certificata?

La traduzione certificata è una traduzione alla quale viene allegata una dichiarazione di accuratezza e fedeltà all’originale (Certificate of Translation Accuracy, o CTA), firmata, timbrata e datata dal traduttore che ha effettuato la traduzione o dall’agenzia di traduzioni alla quale fa riferimento il traduttore che ha effettuato la traduzione. La traduzione certificata attesta che la traduzione è accurata e fedele all’originale e può essere utilizzata per scopi ufficiali. Questo tipo di traduzione è richiesto per documenti ufficiali come diplomi, manuali di utilizzo, documentazione aziendale.

La traduzione certificata viene richiesta per i documenti che necessitano di una traduzione con certificazione di accuratezza, ma che non hanno bisogno di una dichiarazione giurata legale, come diplomi, certificati accademici o documenti personali e aziendali.

Può essere effettuata solo da un traduttore specializzato che firmerà e autenticherà il documento e fornirà un Certificato di Accuratezza della Traduzione (CTA).

Per le traduzioni certificate, dovrai rivolgerti a un servizio di traduzioni professionali; il costo può variare a seconda della complessità e della lunghezza del documento e delle tempistiche richieste.

Quando é necessaria la traduzione certificata?

È necessario ottenere una traduzione certificata per documenti come diplomi, certificati accademici e registri personali o commerciali che richiedono una certificazione di accuratezza, ma non un’attestazione legale. In alcuni Paesi, solo un traduttore certificato può fornire una traduzione certificata. Quindi quando devi richiederla? Ecco tre esempi:

  1. Per scopi accademici: Il tuo diploma o altri certificati accademici potrebbero dover essere tradotti con accuratezza e precisione, per essere riconosciuti dalle istituzioni internazionali.
  2. Contratti commerciali: Quando si tratta di partner stranieri, una traduzione accurata dei tuoi accordi commerciali è cruciale.
  3. Documenti personali: Se ti stai trasferendo all’estero o stai richiedendo la cittadinanza in un altro Paese, avrai bisogno delle traduzioni certificate dei documenti personali che ti servono.

Chi può fare la traduzione certificata?

Solo un traduttore qualificato e specializzato può occuparsi delle traduzioni certificate. Questo traduttore deve avere le competenze e la professionalità necessarie a garantire precisione, chiarezza e per utilizzare la terminologia corretta dell’ambito di interesse. Il traduttore specializzato deve assicurarsi che la traduzione certificata sia in linea con le finalità e il contenuto del documento originale.

Come avere una traduzione certificata?

Per ottenere una traduzione certificata, è necessario rivolgersi a un traduttore professionista o a un’agenzia di traduzione specializzata. La traduzione certificata è realizzata da un traduttore che garantisce l’accuratezza e l’autenticità del testo tradotto, predisponendo una dichiarazione firmata che attesta che la traduzione è stata effettuata rimanendo fedeli al documento originale. Questo tipo di traduzione è spesso richiesto per documenti ufficiali, come diplomi, contratti, documentazione aziendale, ecc.

Quanto costa una traduzione certificata?

Il costo di una traduzione certificata può variare a seconda della lingua di origine e di destinazione, della lunghezza del testo e della complessità del contenuto. In genere, il prezzo viene calcolato sulla base del numero di parole o pagine da tradurre e delle tempistiche richieste. È consigliabile richiedere un preventivo personalizzato, prima di affidare l’incarico al traduttore o al servizio di traduzione professionale, in modo da avere un’indicazione precisa del costo.

In genere, le tariffe per una traduzione certificata vanno da €20 a €50 per pagina, ma possono essere superiori per documenti tecnici o particolarmente urgenti.

Per ottenere un preventivo preciso, si consiglia di contattare direttamente l’agenzia di traduzioni e fornire una copia del documento da tradurre. In questo modo, l’agenzia potrà fornire un preventivo specifico e preciso, in base alle caratteristiche del testo e alle esigenze individuali del cliente.

Dopo aver ricevuto il preventivo, il cliente potrà valutare se procedere o meno con la traduzione certificata, in base alle proprie esigenze e al proprio budget. Per ulteriori informazioni su come richiedere un preventivo per una traduzione certificata, è possibile fare riferimento alle informazioni di contatto dell’agenzia di traduzioni prescelta.

Dove fare una traduzione certificata?

La traduzione certificata può essere preparata da uno studio professionale di traduzioni o da un traduttore certificato. È possibile trovare servizi di traduzione certificata presso agenzie di traduzione, studi di avvocati o notai, e anche online tramite siti web specializzati.

Assicurati sempre di scegliere un servizio affidabile e professionale, in modo da poter contare sull’accuratezza della traduzione certificata di cui hai bisogno e sulla riservatezza per i tuoi documenti.

Molte agenzie di traduzione professionale e traduttori freelance offrono questo servizio.

Ecco una panoramica dei servizi che offrono:

ServizioDescrizione
Traduzione CertificataIl traduttore attesta l’accuratezza e la veridicità della traduzione, grazie a un certificato di accuratezza.
Legalizzazione di DocumentiLa legalizzazione dei documenti, se necessaria, prevede l’utilizzo di apostille o di una pratica presso il consolato.
Asseverazioni e Verbale di GiuramentoGestione di traduzioni giurate (asseverate) in tribunale, tramite verbali di giuramento.
Tipo di DocumentoTraduzione di qualsiasi tipo di documento, inclusi documenti personali, commerciali o accademici.

Ricorda, invia sempre una copia dei documenti originali, per ottenere i migliori risultati, quando avrai bisogno della traduzione di documenti, di qualunque tipo sia. Quindi, ecco “dove fare una traduzione certificata”!

Cosa si intende per traduzione asseverata?

La traduzione asseverata è una traduzione certificata ufficialmente da un traduttore abilitato o da un ente competente. Questo tipo di traduzione viene solitamente richiesto per documenti legali o ufficiali, come certificati di nascita, certificati di matrimonio, diplomi, contratti, sentenze giudiziarie, ecc. La traduzione asseverata attesta che il contenuto tradotto corrisponde fedelmente all’originale e ha valore legale.

Questo tipo di traduzione viene certificata da un ente pubblico, come un tribunale, ha valore legale ed è soggetta ad un’imposta di bollo (marche da bollo). Il verbale di giuramento viene allegato alla traduzione e firmato dal traduttore giurato. Il traduttore si assume la responsabilità della veridicità della traduzione.

Quando è necessaria la traduzione giurata?

La traduzione giurata è richiesta quando hai documenti legali, come certificati di nascita, certificati di matrimonio, sentenze giudiziarie, rapporti amministrativi, ecc. che devono essere presentati in un Paese straniero.

Ad esempio, se hai bisogno di presentare documenti personali o commerciali in tribunali esteri o agenzie governative, avrai bisogno di traduzioni giurate che garantiscano l’accuratezza e la veridicità del testo.

Se hai intenzione di studiare all’estero o richiedere la cittadinanza all’estero, le istituzioni potrebbero richiedere traduzioni giurate dei tuoi diplomi, certificati e documenti identificativi. La traduzione giurata è essenziale anche quando una persona straniera viene in Italia e ha bisogno di tradurre i suoi documenti in italiano e di fare in modo che vengano riconosciuti con valore legale.

Inoltre, la traduzione giurata è essenziale anche nel caso di documenti legali rilevanti per transazioni commerciali e contratti internazionali. Se stai cercando assistenza legale o commerciale all’estero, è fondamentale avere la documentazione correttamente tradotta e asseverata (giurata).

A cosa serve una traduzione giurata?

La traduzione giurata fornisce la garanzia che il contenuto sia accurato e autentico. Quando hai bisogno di una ‘traduzione giurata’, il traduttore presta ‘giuramento’, in tribunale o davanti a un notaio, dichiarando che la traduzione è precisa e fedele all’originale. Questa ‘dichiarazione giurata’ o ‘verbale di giuramento’ viene allegata al documento tradotto, conferendogli valore legale.

Pertanto, quando c’è bisogno di autenticare documenti provenienti da uffici pubblici o governativi, si richiede una traduzione giurata.

L’asseverazione attesta l’autenticità del testo tradotto, conferendo valore legale al documento tradotto. È particolarmente importante quando si tratta di documenti ufficiali che richiedono una validità legale in un altro Paese, diverso da quello in cui sono stati emessi.

Questo tipo di servizio va oltre il semplice rispetto dei termini legali: coinvolge una dichiarazione sotto giuramento in tribunale che conferisce valore legale alla traduzione: il traduttore, con il giuramento, si assume la responsabilità civile e penale di quanto ha tradotto! Perciò se ti stai chiedendo quando è necessaria la traduzione giurata?, pensa ai documenti importanti che necessitano dell’autenticità della traduzione garantita da un professionista.

Chi può fare la traduzione giurata o asseverata?

In Italia, non esiste un Albo dei traduttori, che possa, in quanto tale, farsi garante della qualifica e delle competenze del singolo traduttore. Per questo motivo, alcuni tribunali, chiedono come garanzia che il traduttore che si occupa di asseverare le sue traduzioni sia iscritto alla Camera di Commercio (CCIAA) nella Categoria XXII (Attività varie) nella Sub-categoria 1 (Lingue straniere – traduttori e interpreti) o all’Albo CTU (Consulenti Tecnici d’Ufficio). Dal primo settembre 2023, è stato attivato il nuovo Albo Nazionale dei Consulenti Tecnici d’Ufficio. Altri tribunali non richiedono l’iscrizione obbligatoria alla Camera di Commercio o all’Albo CTU, in quanto con l’asseverazione il traduttore si assume la piena responsabilità di quanto tradotto sia a livello civile che penale.

La figura del traduttore giurato è essenziale nella trasformazione dei documenti in lingua straniera in documenti validi legalmente in Italia e garantisce che il significato e l’integrità del testo originale siano conservati.

Perché le traduzioni giurate o asseverate siano legalmente valide, devono essere eseguite da un professionista con le dovute competenze e conoscenze.

Come fare una traduzione giurata in tribunale?

Per fare una traduzione giurata in tribunale, è necessario rivolgersi a un traduttore giurato, che si assuma la responsabilità di quanto da lui tradotto. Tale traduttore potrà essere iscritto alla Camera di Commercio o al CTU. Il traduttore giurato assevererà la traduzione presso l’ufficio asseverazioni.

Il verbale di giuramento della traduzione giurata deve essere compilato e firmato dal traduttore, e conferma la veridicità della traduzione davanti a un pubblico ufficiale. Questo tipo di traduzione è richiesto per documenti emessi da autorità straniere o che devono avere validità legale, come i documenti da presentare in un tribunale italiano.

Il processo può essere avviato contattando direttamente il traduttore giurato, o un’agenzia di traduzioni, per richiedere un preventivo e concordare i dettagli della traduzione.

Dove far tradurre e legalizzare un documento?

Se la traduzione giurata (asseverata) deve avere valore legale in Italia, è necessario conferire valore legale anche alle firme apposte sul documento da tradurre: questo procedimento si indica con il termine di legalizzazione. 

Per la legalizzazione di un documento, ci possiamo trovare in due situazioni:

  1. il documento è stato emesso in un Paese che ha aderito alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 e deve essere presentato in un altro Paese che ha aderito anche lui alla stessa Convenzione. Tra i Paesi che hanno aderito a questa Convenzione ci sono: Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Spagna, Costa Rica, Venezuela, la stessa Italia e molti altri Paesi. Tra Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 1961, la legalizzazione avviene tramite apostille, che è un timbro che attesta ufficialmente la qualifica legale del pubblico ufficiale che ha firmato l’atto e l’autenticità della sua firma. L’apposizione dell’apostille è una procedura che cerca di sveltire il procedimento di legalizzazione, perché parte dai presupposti già assodati e accettati, stabiliti nella Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961;
  2. il documento è stato emesso in un Paese che NON ha aderito alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961. In questo caso, la legalizzazione avviene presso l’autorità diplomatica o consolare estera in Italia. Anche in questo caso, verranno garantite la qualifica legale del pubblico ufficiale che ha firmato l’atto e l’autenticità della sua firma.

Questo procedimento ho lo scopo di attribuire validità al documento, secondo la legge italiana, per verificare che il documento sia stato rilasciato nel rispetto della legislazione del Paese straniero e che sia stato rilasciato dall’ufficio competente.

Puoi far tradurre e legalizzare un documento tramite un’agenzia di traduzione che si occupi anche di legalizzazioni. Potresti trovare questi servizi presso un notaio, un avvocato o un’agenzia specializzata in traduzioni e legalizzazioni. Assicurati di contattare l’ente o l’ufficio locale competente per ottenere ulteriori informazioni sulle procedure specifiche e sui costi associati.

FAQ

Quali sono i diversi tipi di traduzione?

Esistono vari tipi di traduzioni ufficiali.
La traduzione giurata è fatta da un traduttore, che può essere iscritto alla Camera di Commercio o all’Albo dei CTU,  e asseverata davanti a un giudice di pace o al Cancelliere del tribunale. Serve per documenti ufficiali e assume valore legale.

La traduzione certificata, invece, attesta l’autenticità della traduzione, ma non ha valore legale.

La traduzione asseverata viene richiesta per documenti giudiziari o amministrativi.

Le traduzioni più richieste sono quelle giurate, o asseverate, poiché garantiscono l’autenticità e la validità legale della traduzione.

Quali sono le traduzioni più richieste?

Tra le traduzioni più richieste, ci sono le traduzioni giurate e le traduzioni ufficiali. La traduzione giurata viene richiesta per documenti legali, come certificati di nascita, diplomi e contratti.

D’altra parte, le traduzioni ufficiali sono richieste per documenti come manuali, brochure e documenti aziendali. Entrambe le traduzioni richiedono un linguaggio preciso e vengono eseguite da traduttori qualificati e con le corrette competenze.

Cosa si intende per traduzione ufficiale?

La traduzione ufficiale si riferisce a una traduzione certificata, asseverata o legalizzata di un documento. Questo tipo di traduzione è considerato ufficiale perché viene eseguita da un traduttore qualificato che attesta l’accuratezza e l’autenticità della traduzione. Spesso, le traduzioni ufficiali sono richieste per scopi legali o amministrativi, come ad esempio per presentare documenti in tribunale o per ottenere visti o permessi di lavoro all’estero.

Quando parliamo di una traduzione ufficiale, ci riferiamo a un documento che è stato tradotto da un traduttore professionista che ha le competenze per certificarne l’accuratezza e l’autenticità. Ciò significa che il traduttore ha esaminato i termini di base del testo, assicurandosi della loro equivalenza nella lingua di destinazione, e poi l’ha timbrata, firmata e datata per la sua convalida.

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